ARST, il cda riduce gli esuberi a 146 Lunedì nuovo round

L'Unione Sarda - sabato 26/03/2011


Come annunciato in questi giorni dal presidente Giovanni Caria, ieri il Consiglio di amministrazione di Arst SpA ha approvato il piano degli esuberi ritenuto necessario dopo il taglio di 15 milioni di euro imposto dalla finanziaria regionale.
Per il momento si parla di 146 posti di lavoro in meno, mentre l'ipotesi peggiore formulata dalla direzione generale riguardava ben 300 unità lavorative. L'Arst auspica che il peggio possa essere evitato attraverso il rilancio del Trenino verde e il conseguente recupero di 7 milioni e mezzo di euro che potrebbe avvenire grazie a un intervento del Consiglio regionale pronto a esaminare il collegato alla Finanziaria.
I segnali positivi non mancano: diversi consiglieri hanno più volte espresso la volontà di non far scomparire il trenino turistico. Lo stesso vale per gli amministratori e le comunità locali dei territori attraversati dalla littorina. Intanto dalla Giunta regionale arriva un altro segnale: sono stati infatti prorogati ulteriormente, e fino al 30 giugno prossimo, i contratti di servizio del trasporto pubblico locale. Una decisione che per il momento ferma un'altra delle azioni che l'azienda aveva programmato per far fronte alla decurtazione delle risorse: il taglio di un milione e mezzo di chilometri su tutto il territorio sardo.
A questo punto però si pone un'altra questione: il 31 marzo prossimo scadranno, senza possibilità di rinnovo, i contratti a termine per 94 conducenti ma almeno 80 lavoratori sono ancora necessari per garantire il servizio. Una risposta al problema potrebbe arrivare lunedì prossimo, quando riprenderà la riunione del Cda: all'ordine del giorno c'è infatti la pubblicazione dell'attesa graduatoria della selezione pubblica per operatori di esercizio sollecitata più volte da conducenti e sindacati. (c.e.)